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"Cittadini si diventa", per una progettazione delle politiche locali più partecipata e inclusiva

Il CSV Marche partner su Ancona del progetto, promosso da Fondazione per la cittadinanza attiva e sostenuto dal fondo FAMI, per sperimentare forme di collaborazione tra enti locali e migranti, nell'ottica di migliorare l'accesso degli stranieri ai servizi territoriali, contribuendo in generale a migliorare le politiche pubbliche locali

ANCONA - In che modo le politiche locali possono essere partecipate anche dai residenti stranieri? I servizi territoriali sono parimenti accessibili da cittadini e immigrati? Come migliorarli?
Sono le domande da cui si è sviluppato il progetto "Cittadini si diventa – Il contributo degli immigrati nella progettazione delle politiche locali”, promosso da Fondaca (Fondazione per la cittadinanza attiva) e finanziato dal FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020) , dall'ottobre 2018 al marzo 2020.

Il progetto si propone di sostenere efficaci percorsi di coinvolgimento dei cittadini di paesi terzi e delle loro associazioni in qualità di attori responsabili in grado di incidere nella definizione delle politiche pubbliche locali in materia di integrazione sociale e culturale. Per raggiungere questo scopo, si prevede la sperimentazione di nuovi modelli di collaborazione tra enti locali e organizzazioni di stranieri attraverso la progettazione partecipata di azioni tese a migliorare l’accesso ai servizi degli immigrati e a contribuire alla elaborazione di politiche pubbliche locali che tengano conto del punto di osservazione degli immigrati, e cioè delle loro esperienze e conoscenze dei servizi.

Si tratta di fatto una ricerca-azione che si realizza in sei regioni, nelle città di Roma, Pisa, San Severo (Fg), Piacenza, Ancona - dove il CSV Marche è partner territoriale - e Treviso, con la collaborazione di associazioni di immigrati o reti a supporto di gruppi di immigrati e interlocutori pubblici che ne condividono le finalità.

Il CSV Marche sta lavorando con il Comune di Ancona - Servizi Sociali per implementare le diverse attività previste, e il progetto sta entrando nel vivo con l'identificazione dei servizi locali (centro aggregazione giovanile, pedibus e Centro servizi immigrati) su cui avviare la "sperimentazione" delle forme di partecipazione al centro del progetto. Nel prossimo autunno è prevista invece l'attiva formativa rivolta agli stranieri e alle loro associazioni, allo scopo di rafforzare capacità e competenze per l'elaborazione di proposte e progetti, per poi avviare la fase sperimentale nel 2020.

Maggiori informazioni sulla pagina di progetto
e sul sito di Fondaca


Ultima modifica ilGiovedì, 05 Settembre 2019 15:25
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