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Nei territori del sisma la grande mobilitazione di Resiliamoci, per educare i minori alla resilienza

Per ventiquattro mesi, fino a giugno 2020, una rete di partner del Terzo settore ha organizzato nelle zone del cratere sismico una serie di attività educative e sociali per minori, famiglie e comunità. Coinvolti direttamente 1500 ragazzi. Il progetto, presentato oggi a Camerino, è stato selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa: 450mila euro la risorsa per gli interventi nel maceratese.

CAMERINO (MC) - Aiutare i bambini e i ragazzi colpiti dal sisma. Dare loro nuove opportunità educative per sviluppare il sentimento della resilienza. È con questo scopo che ha preso vita RESILIAMOCI – RESILIenzA Mobilitazione e Opportunità per Crescere Insieme, un progetto esteso nell'area del cratere che permetterà la realizzazione di una vastissima gamma di attività per i minori: corsi, attività extrascolastiche, sportelli educativi. Una capillare rete di azioni messa in campo da soggetti del Terzo settore, enti pubblici, privati ed istituzioni scolastiche. Non solo i bambini, ad essere interessati sono anche nuclei familiari ed educatori. Resiliamoci arriverà a coinvolgere direttamente circa 1.500 minori, più altri destinatari indiretti del progetto, le famiglie e la comunità educante. E si concluderà nel giugno del 2020.

Resiliamoci è un progetto selezionato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Si estende sulle province di Macerata, Fermo e Ancona coinvolgendo un totale di 62 comuni sugli 87 marchigiani del cratere. È promosso dalla cooperativa sociale Opera, in partnership con Cooss Marche Cooperativa Sociale e CSV Marche, assieme a 38 realtà fra associazioni, enti pubblici e istituzioni scolastiche. Nella provincia di Macerata partecipano 12 associazioni. Non solo, Resiliamoci coinvolge gli Ats 15, 16, 17 e 18 di Macerata, San Ginesio, San Severino e Camerino che fanno da riferimento sui territori maceratesi interessati. Riguardo le realtà educative, sono partner del progetto anche l'Università di Camerino, gli istituti comprensivi "Enrico Fermi" di Macerata e "Monsignor Paoletti" di Visso; gli istituti "Costanza Varano" e "Antinori" di Camerino e i nidi infanzia comunale "Il Cucciolo" e "Nicholas Green" di Tolentino.

La mobilitazione messa in campo da Resiliamoci è molto vasta. Le iniziative rivolte ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie sono integrate, trasversali e complementari. Parliamo di percorsi formativi, laboratori di apprendimento informale in sinergia con le scuole, progetti di aggregazione su attività civiche, creative e culturali, laboratori, servizi ricreativi ed educativi, iniziative sportive e naturalistiche, per citare alcuni esempi. Sono in corso anche attività per la famiglia, con interventi di supporto pedagogico e psicopedagogico, supporto alla genitorialità e presidi comunitari di presa in carico, formazione, incontri e laboratori. Iniziative disseminate sul territorio in modo diffuso e continuativo, mirate a sostenere la comunità nel proprio percorso di resilienza alle difficoltà portate dal sisma, monitorando eventuali sacche di povertà educativa che potrebbero penalizzare i minori e le famiglie.

La strategia elaborata dai partner del progetto si compone di tre dimensioni. La dimensione personale, sviluppata attraverso una serie di iniziative extrascolastiche e partecipative, che accompagnano i minori a scoprire i propri valori, risorse e attitudini. La dimensione familiare, che vuole supportare genitori e figli nelle loro relazioni, complicate dalla difficoltà post sismica; e lo fa, per esempio, con forme di supporto, azioni di rete, servizi di animazione e ascolto. La dimensione comunitaria, che mira a promuovere la capacità di partecipazione dei minori, come risorsa nella vita sociale del proprio territorio, per renderli protagonisti attraverso azioni di cogestione, coprogettazione, valorizzazione delle tradizioni e dei tesori artistici e naturali locali.
Resiliamoci destina ad interventi e azioni territoriali nella zona del maceratese circa 450mila euro. Il progetto nel suo complesso vale circa 884mila euro e prevede interventi sul resto dei territori coinvolti, azioni trasversali di mappatura, governance, animazione, comunicazione, coordinamento e valutazione.

Il progetto Resiliamoci è stato presentato il 7 dicembre presso l'Università di Camerino.

Elenco completo dei partner di progetto
Capofila: Opera Società Cooperativa Sociale Onlus.
Partner Terzo settore: Cooss Marche; CSV – Centro Servizi per i Volontari Marche; Glatad (Tolentino); Les Friches (Macerata) ; Scacco Matto (Matelica); Il girasole (Tolentino); La goccia (Macerata); Acli provinciale Macerata; Arci Macerata; L'albero dei cuori (Macerata); Anima Giovani (Macerata); Nuova ricerca agenzia Res (Fermo); Famiglia nuova (Amandola); La Fenice (Amandola); Caritas diocesana arcidiocesi di Fermo; Tarassaco (Fermo); Il Tagete (Grottazzolina); La talea (Treia); Centro Ippico S. Lorenzo (Amandola); Fondazione Vaticano II (Macerata); Mosaico (Fabriano); Forum terzo settore Marche.
Enti privati: Marchingegno (Ancona).
Enti pubblici: ATS X (Fabriano); ATS XV (Macerata); ATS XVI (S. Ginesio); ATS XVII (S. Severino M.); ATS XVIII (Camerino); ATS XIX (Fermo); Regione Marche – Servizio Politiche sociali.
Istituzioni scolastiche: Università di Camerino; IC Monsignor Paoletti (Visso); IIS Costanza Varano (Camerino); ITCG G. Antinori (Camerino) ; IC Italo Carloni (Cerreto d'Esi); IC Imondi Romagnoli (Fabriano); IIS Omnicomprensivo Amandola (Amandola); IC Enrico Fermi (Macerata); Nidi infanzia comunale "Il Cucciolo" e "Nicholas Green" (Tolentino).

Contatti
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/resiliamoci
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
tel. 071 2915160
www.percorsiconibambini.it/resiliamoci 

 

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