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"Venti di solidarietà"... riconoscimenti e spettacolo coronano la festa di CSV e Coge

In tanti, tra volontari, istituzioni e cittadini, si sono ritrovati alla Mole di Ancona per festeggiare il ventennale dei due enti: dopo il convegno, la consegna di alcuni riconoscimenti e lo spettacolo di Giobbe Covatta, per chiudere col sorriso

ANCONA - "Venti di solidarietà", l'evento organizzato alla Mole Vanvitelliana di Ancona, per festeggiare i vent'anni del CSV e del CoGe Marche, è stata anche l'occasione per ricordare e ringraziare tutti coloro che, negli anni, hanno "fatto la storia" del CSV Marche.
Dopo il convegno in auditorium e un momento conviviale per i partecipanti, la festa è infatti proseguita nella corte interna della Mole: sul palco allestito per l'annunciato spettacolo finale, i presidenti di CSV e Coge Marche, tra gli applausi della platea gremita, hanno consegnato dei riconoscimenti simbolici a coloro che, dalla fondazione ai giorni nostri, hanno reso "grande" il CSV: per tutti loro un piattino in ceramica, con il logo e i colori del CSV, decorato per l'occasione dall'associazione Centro H di Ancona, che, anche attraverso l'arte-terapia, è impegnata da anni per i diritti e l'integrazione di persone con disabilità.

>> Qui il video integrale delle premiazioni <<

Tra i fondatori dell'Avm (Associazione volontariato Marche), diventata poi ente gestore del CSV, un riconoscimento speciale, una targa in ceramica, anch'essa realizzata dal Centro H, è andato al primo presidente e oggi presidente onorario del CSV Alberto Astolfi "che ha immaginato il CSV quando ancora non esisteva, l'ha fondato, presieduto e accompagnato nei primi anni, gettando le basi per la sua crescita".

A coronamento dell'intero evento dedicato al ventennale, lo spettacolo finale che ha offerto un perfetto connubio di musica e teatro: dapprima l'incantevole esibizione dell'arpista e cantautrice Cecilia, che ha conquistato tutti con la sua voce e le sorprendenti sonorità dell'arpa; poi risate a non finire per "La divina commediola" di Giobbe Covatta, che com'è nel suo stile, è pienamente riuscito, con la sua dirompente comicità napoletana, a farci sorridere, e insieme riflettere su temi seri, come i diritti dell'infanzia negati e gli squilibri tra nord e sud del mondo.

(foto e uno spezzone video dell'esibizione di Cecilia sull'evento fb)

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