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L'Avis Marche mobilitata per fronteggiare il calo estivo delle donazioni e le carenze di alcune regioni

Dall'Avis Marche riceviamo e pubblichiamo comunicato relativo alla chiamata a raccolta dei donatori per superare le criticità estive e rispondere alle richieste di aiuto lanciate dalle regioni Sicilia e Sardegna per i pazienti talassemici  

ANCONA - È naturale nella stagione estiva assistere alla flessione nel numero delle donazioni di sangue - per cause che vanno dall'ipotensione causata dal caldo eccessivo, alla partenza per le ferie o al contrario all'intensificarsi del lavoro in certi settori -, a fronte di un incremento, a volte imponente, delle necessità trasfusionali nella nostra bella regione a spiccata vocazione turistica.
Nonostante tutto, il Sistema trasfusionale marchigiano, forte della collaborazione tra il Dipartimento regionale e l'Associazione donatori, è certo di riuscire a superare le criticità estive, chiamando a raccolta tutti i donatori perché si raccolga tutto il sangue necessario per le necessità della regione, ma non solo: abbiamo ascoltato l'allarme lanciato dai pazienti talassemici della regione Sicilia e Sardegna che a causa della drammatica carenza di sangue, si vedono negare il supporto trasfusionale.
A tal fine, la dott.ssa Maria Antonietta Lupi, direttrice del Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT), insieme con il Presidente regionale dell'AVIS Marche, Massimo Lauri e la Dr.ssa Giovanna Salvoni, Responsabile del CRS Marche, in accordo con tutte le Avis Provinciali, hanno sentito il dovere di contribuire anche alle loro necessità.
Concretamente è stato concordato di incrementare il numero delle chiamate e le liste di prenotazione dei donatori con orari di apertura più flessibili prevedendo anche sedute straordinarie sia nelle sedi pubbliche che nelle sedi associative.
"E' importante che tutte le Regioni cerchino di contribuire il più possibile al sistema di compensazione nazionale, che garantisce l'autosufficienza - ha affermato il Dr. Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Centro Nazionale Sangue -, e che incrementino la raccolta. Per questo si fa appello alla sensibilità delle Regioni affinché seguano l'esempio delle Marche, anche consentendo alle strutture trasfusionali una maggiore flessibilità nei giorni e negli orari di apertura in modo da venire maggiormente incontro alle esigenze dei donatori".
Grande apprezzamento e gratitudine per l'iniziativa sono stati espressi dal Responsabile del CRS della Regione Sicilia, Dr. Attilio Mele, che ha ricordato come l'estate sia un momento di particolare criticità per i pazienti.
Questi i primi commenti appena diffusa la notizia della risposta positiva del Sistema Sangue della Regione Marche alle richieste di aiuto.
Ora non ci resta che aspettare fiduciosi la risposta dei donatori marchigiani che, come hanno dimostrato nei mesi scorsi, in occasione delle varie emergenze, risponderanno "SI" alla chiamata per prenotare la donazione esaudendo la richiesta dei pazienti talassemici.

fonte: Avis Marche 

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