Menu
  • fb
  • flc
  • you
  • flc
A+ A A-

Emergenza terremoto, l'impegno dei Centri di servizio per il volontariato del Centro Italia

L'8 settembre nella sede della Fondazione Carisap di Ascoli Piceno, il CSV Marche ha incontrato i CSV di Terni, Lazio e Abruzzo per pianificare il proprio impegno nelle aree colpite dal terremoto, d'intesa con le associazioni di riferimento

ASCOLI PICENO – Dopo il sisma che il 24 agosto ha colpito duramente le popolazioni del Centro Italia, si è ora aperta una seconda fase, di gestione dell'emergenza, in cui risulta prioritario, tra le altre necessità, coordinare gli aiuti offerti dalle tante associazioni locali e non, dai singoli cittadini o volontari, ed evitare che si disperdano; lo sanno bene i Centri di servizio per il volontariato che da subito si sono attivati per orientare i territori di loro competenza. Per fare il punto sull'emergenza in corso, giovedì 8 settembre, nella sede della Fondazione Carisap di Ascoli Piceno, si sono riuniti il CSV Marche, il Coordinamento regionale dei Centri di servizio per il volontariato dell'Abruzzo, il Centro servizi per il volontariato della provincia di Terni e i Centri di servizio per il volontariato del Lazio. In rappresentanza del CSV Marche erano presenti il presidente Simone Bucchi, il direttore Alessandro Fedeli, i presidenti delle delegazioni CSV di Macerata, Fermo e Ascoli, rispettivamente Daniele Antonozzi, Francesco Brugnoni (Anpas Marche) e Umberto Cuccioloni (Protezione Civile), per il Cesvol Terni il presidente Lorenzo Gianfelice, per il Coordinamento dei CSV dell'Abruzzo il presidente Ermanno Di Bonaventura, per il Cesv Lazio il direttore Enzo Morricone, per Spes Lazio il vicepresidente Alberto Manni, e per il Gruppo Protezione Civile di Porto Sant'Elpidio il presidente Filippo Verdini.

Il dolore, la perdita, la paura, l'isolamento, la disgregazione sociale, un grande esercito di volontari: questo è emerso dai racconti della Protezione civile e dell'Anpas, tra i primi ad essere intervenuti sul posto, che hanno anche colto l'occasione per ricordare di non mobilitarsi in forma autonoma e disorganizzata ma di seguire le indicazioni delle associazioni locali che si sono già attivate, onde intasare inutilmente le operazioni di soccorso.

Al termine del dibattito, i Centri di servizio per il volontariato si sono impegnati a mantenere un ruolo di analisi dei bisogni del territorio e delle associazioni di volontariato, l'attenzione sulle corrette informazioni da veicolare e sul ricollocamento dei beni di prima necessità in giacenza nei depositi, mappare le Odv direttamente colpite dal terremoto, valutare le proposte emergenti dal mondo del volontariato e sostenerne i progetti, mantenere alta l'attenzione, soprattutto nei prossimi mesi, quando i riflettori si spegneranno e le associazioni avranno bisogno di maggiore sostegno per aiutare le persone a tornare alla normalità.

I CSV si auspicano che, attraverso la figura di Luciano De Matteis, vicepresidente del CSV di Torino e membro nazionale dell'Anpas, nominato dal CSVnet come referente per l'emergenza terremoto, la rete dei CSV possa essere parte attiva all'interno della struttura commissariale che lavorerà alla ricostruzione.

 

 

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, propri o di terze parti. Cliccando sul bottone "Accetta" acconsenti all'uso dei cookie e questo banner scomparirà. Se vuoi saperne di più e sapere come disabilitare i cookie, clicca qui