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Famiglie e relazioni problematiche

Il 30 giugno alle ore 18, alla Casa delle associazioni di Fermo: un incontro dal titolo "Famiglie e relazioni multiproblematiche, tra disperazione e speranza, follia e normalità", organizzato dalla onlus Psiche 2000, con il sostegno del CSV Marche

FERMO – In una famiglia gli eventi critici possono presentarsi in diverse fasi del suo ciclo vitale, e per i genitori trovare soluzioni adeguate richiede sempre un particolare impegno comunicativo ed emotivo, nonché la costante rinegoziazione dell'equilibrio relazionale. Saranno questi i temi al centro dell'incontro "Famiglie e relazioni multiproblematiche, tra disperazione e speranza, follia e normalità" organizzato dall'associazione Psiche 2000, con il sostegno del CSV Marche (Centro servizi per il volontariato), giovedì 30 giugno alle ore 18 alla Casa delle associazioni di Fermo, in via del Bastione 3. L'obiettivo è quello di indagare la natura multifattoriale dei fenomeni di disagio psichico, fornendo alcune ipotesi alla base delle disfunzionalità e delle situazioni critiche che generano una richiesta di aiuto ai Servizi sociali e sanitari. Per l'occasione, Renato Vignati, psicologo psicoterapeuta e docente di Psicologia all'Università di Macerata, presenterà il suo testo più recente dal titolo "Lo sguardo sulla persona. Psicologia delle relazioni umane", insieme ad alcuni dati relativi a una ricerca sui fattori di problematicità delle famiglie.

Nel corso dell'evento, saranno considerati gli aspetti interattivi, le forme della comunicazione, le relazioni e i bisogni che caratterizzano il sistema emotivo familiare, nell'intento di delineare alcuni profili caratterizzanti la famiglia multiproblematica, desunti dalle storie o narrazioni cliniche, dalle esperienze, ricerche e dagli studi in questo settore.
L'associazione Psiche 2000 si occupa di tutela, promozione e prevenzione della salute mentale e del sostegno ai familiari di persone con disagio psichico. Per informazioni: 327.4904472 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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