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Il sorriso nella storia dell'arte

Appuntamento culturale promosso da Speciale Donna: il 29 ottobre, ore 17,30 nella sede del Comune di Pesaro, conferenza della storica dell'arte Anna Pia Giansanti sul tema "Il sorriso nella Storia dell'Arte, dall'Apollo di Veio alla Gioconda"

PESARO – Al via giovedì 29 ottobre alle ore 17,30 nella "Sala Rossa" del Comune di Pesaro, in Piazza del Popolo, un nuovo ciclo di incontri incentrati sul sorriso nella Storia dell'Arte, promossi dall'associazione culturale Speciale Donna, con il patrocinio del Consiglio Comunale e la collaborazione del CSV Marche (Centro servizi per il volontariato). Anna Pia Giansanti, storica dell'arte, docente, relatrice e autrice esperta di storia dell'arte e archeologia, terrà una conversazione sul tema "Il sorriso nella Storia dell'Arte, dall'Apollo di Veio alla Gioconda", prendendo in esame una serie di sculture e dipinti, dall'Antichità al Cinquecento, in cui i sorrisi sono diventati i veri protagonisti dell'opera, talvolta aiutando a comprenderne meglio il significato, talaltra a renderlo più enigmatico.

"L'arte figurativa venne definita da Leonardo una "poesia muta" in quanto le parole vengono sostituite dai gesti e dalle espressioni del volto" - spiega Anna Pia Giansanti - "La gioia, il dolore, l'ira, la malinconia sono percepite da noi attraverso il volto che così diventa una sorta di "mappa dell'anima".
Una sensazione di piacere, di serenità viene di solito comunicata con il sorriso, ora aperto ad esprimere gioia, simpatia, ora appena accennato o addirittura trattenuto, espresso solo con gli occhi e non con la bocca. Ma il sorriso non sempre è veicolo di positività, può anche rivelare un cinico compiacimento di chi gode del male provocato a qualcuno, può essere un ghigno beffardo ma può essere anche l'espressione compiaciuta di chi è convinto di poter esercitare il suo potere sugli altri".
Seguirà un successivo appuntamento dal titolo "Il sorriso istantaneo degli Impressionisti e quello seduttivo dei Simbolisti".

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