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"Migrazioni di ieri e di oggi nelle Marche", una ricerca curata dal CSV

On line la ricerca realizzata dal CSV Marche, nell'ambito del progetto "Snapshots from the borders": tra i contenuti, un escursus storico sui flussi migratori nelle Marche, la situazione degli immigrati in regione, il funzionamento del sistema d'accoglienza, la rete delle realtà che operano con i migranti, le buone pratiche di lotta alla discriminazione, la condizione dei minori stranieri non accompagnati 

ANCONA - S'intitola "Migrazioni di ieri e di oggi nella regione Marche" ed è stata realizzata dal CSV Marche, a cura della dott.ssa Lucia Fraticelli, con la supervisione scientifica della dott.ssa Valeria Bochi. La ricerca è il risultato di un lavoro condotto all'interno del progetto europeo "Snapshots from the borders – small towns facing global challenges of Agenda 2030", di cui il CSV Marche è partner, che ha lo scopo di informare l'opinione pubblica europea rispetto alla complessità del fenomeno migratorio e al ruolo fondamentale, e spesso non riconosciuto, delle città di frontiera.
Questo lavoro sul territorio marchigiano si inserisce infatti all'interno di una più ampia ricerca transnazionale, che nel 2019 sarà la base di dati per sviluppare la campagna europea "No more bricks
in the wall" prevista nel percorso progettuale.
L'indagine è stata condotta secondo un protocollo comune a tutti i paesi partner del progetto, e ha previsto una componente di desk research e una parte di interviste a testimoni privilegiati e casi studio.

"Gli ultimi rapporti di Caritas Migrantes e IDOS ci hanno dimostrato che gli italiani hanno una percezione lontana dalla realtà del fenomeno migratorio. - scrive nella prefazione il presidente CSV Marche, Simone BucchiÈ evidente che la paura nel futuro, di cui ci parla il Censis, e la percezione amplificata della presenza di immigrati nel nostro paese siano in qualche modo correlati. Più ci si chiude nelle proprie paure, più si perde il senso della realtà. CSV Marche - continua Bucchi - ha scelto da tempo che direzione intraprendere e rinnova, alla luce del nuovo settennato europeo imminente, questo impegno per la solidarietà, assumendosi a pieno il ruolo di connettore di reti ed esperienze che lavorano nel senso dell'inclusione e del dialogo dentro i territori e le comunità. Questa ricerca si inserisce a pieno titolo in questo processo".

La pubblicazione è disponibile on line nella pagina web dedicata al progetto.

Ultima modifica ilVenerdì, 05 Aprile 2019 15:58
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