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NETAge, dai risultati del progetto l'impegno per future collaborazioni

Interesse e partecipazione alla conferenza finale del progetto europeo NETAge, con capofila la Regione Marche, per lo sviluppo della cooperazione pubblico - privato nella cura ed assistenza degli anziani. Firmato un protocollo d'intesa tra gli enti partner di Italia, Croazia, Albania, Serbia, Slovenia e Montenegro. I lavori dell'ultima giornata incentrati sui nuovi programmi europei di cooperazione territoriale 2014-2020.

ANCONA - Partecipazione e interesse per la presentazione di progetti innovativi sulla longevità attiva hanno segnato la tre giorni intitolata "Networking for quality ageing", che si è conclusa oggi all'Ego Hotel di Ancona, con decine di partecipanti di provenienza internazionale. Il meeting è stato infatti l'evento finale del progetto europeo NETAge, finanziato con oltre 1 milione 780 mila euro dal Programma di cooperazione territoriale IPA Transfrontaliero Adriatico, promosso dalla Regione Marche - Servizio Politiche Sociali P.F. Programmazione Sociale, ente capofila, in collaborazione con Svim – Sviluppo Marche Spa, e con una rete di ben 13 partner - pubblici e privati - tra cui il CSV Marche (Centro servizi per il volontariato), appartenenti a 6 paesi dell'area adriatica (Italia, Croazia, Albania, Serbia, Slovenia e Montenegro).
La terza e ultima sessione di lavori, quella odierna, è stata dedicata al consolidamento delle reti e a prospettive di ulteriori future collaborazioni. In apertura infatti, il momento culminante del progetto NETAge, con la cerimonia per la firma del MoU (Memorandum of Understanding) da parte di tutti i rappresentanti degli enti partner (Municipalità di Spalato e Associazione "Mi" - Croazia; Consiglio regionale di Lezhe e Caritas Albania; l'Istituto per la Salute Pubblica e Associazione per la prosperità democratica "Zid" - Montenegro; Dipartimento Provinciale per il Welfare e Centro Umanitario Novi Sad - Serbia; Municipalità di Canal d'Isonzo e Federazione delle Associazioni Pensionati - Slovenia): un protocollo d'intesa nel quale, oltre a condividere i risultati del progetto, si sono impegnati a continuare nel futuro tale collaborazione, ricorrendo anche ai nuovi strumenti finanziari offerti dalla nuova programmazione europea 2014 - 2020.
Non a caso, proprio su quest'ultima si sono incentrati gli interventi dei successivi relatori, tra i quali Mauro Terzoni, Dirigente Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE della Regione Marche, che ha relazionato sui nuovi programmi europei di cooperazione territoriale Interreg Europe, Med, Adrion e Italia - Croazia.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla Strategia della Macroregione Adriatico - Ionica e alle relative nuove sfide, per i paesi di quest'area, in riferimento ai fondi strutturali europei 2014 -2020, come illustrato nel suo intervento da Marco Bellardi, responsabile per la Regione Marche della strategia macroregionale.

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