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Il Centro Servizi per il Volontariato per il bando progettazione del 2009 mette a disposizione € 500.000 con l’ obiettivo di favorire il protagonismo delle associazioni di volontariato, in azioni di sperimentazione ed innovazione.Bando progettazione
Il bando 2009 è suddiviso in due macro sezioni
- la sezione A: Bando di Idee
- la sezione B: Bando a progetti

Le due sezioni del bando si differenziano principalmente per la complessità e la modalità di presentazione delle proposte e per l’entità del sostegno erogato alle associazioni di volontariato.
Saranno sostenute le proposte più originali ed innovative dirette allo sviluppo ed al miglioramento dei servizi e della qualità della vita dei cittadini marchigiani.
Potranno essere oggetto delle proposte tutti i settori di attività del volontariato.
Il termine per la presentazione delle proposte sia della sezione A, sia della sezione B, è Lunedì 20 luglio 2009.
Proviamo a riassumere brevemente gli aspetti principali del bando analizzando prima la sezione “ bando di idee” e poi la sezione “bando a progetti “.

BANDO DI IDEE

Chi può presentare proposte di “Idee progettuali”
Possono presentare proposte organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale ai sensi della legge 266/91, oppure non iscritte al registro ma in possesso dei requisiti previsti dalla legge ed accreditate presso il CSV alla data di presentazione della proposta.
Ogni proposta dovrà essere presentata in rete, da almeno tre associazioni di volontariato rientranti tra quelle descritte al punto precedente. Ogni associazione potrà partecipare alla presentazione e realizzazione di massimo di 2 idee progettuali, una come associazione capofila, una come partner o anche in entrambe le proposte come partner.
Per ogni idea deve essere definita l’associazione capofila che terrà i rapporti in caso di approvazione della proposta, con il CSV.

Chi può essere partner in una idea progettuale
Possono essere partner della presentazione delle proposte, anche con l’apporto di risorse umane od economiche, i seguenti soggetti: Fondazioni di origine bancaria, le amministrazioni locali e gli enti pubblici nelle loro diverse articolazioni, le cooperative sociali, i sindacati, ogni altra organizzazione del terzo settore, le istituzioni private.

Cosa può essere oggetto delle proposte di idea progettuale
Possono essere oggetto delle proposte di idee progettuali tutte le aree di attività delle organizzazioni di volontariato. Le attività previste nella proposta di idea progettuale devono comunque rientrare tra le finalità istituzionali, previste dallo statuto dell’associazione capofila. Le idee dovranno consistere in interventi pilota, sperimentali ed innovativi, finalizzati a mettere a punto modelli di intervento che possono essere trasferiti in altri contesti.

Quali risorse sono a disposizione per la realizzazione delle Idee e come verranno assegnate
Per la sezione A del bando sono disponibili risorse per complessivi € 156.000.
Esse verranno assegnate alle 13 migliori idee progettuali pervenute, valutate su base territoriale. A tale scopo il territorio della Regione Marche è stato suddiviso in 13 zone, equivalenti territorialmente alle zone sanitarie. Per ognuno di questi territori sarà sostenuta l’idea progettuale che avrà raggiunto la valutazione migliore e comunque sufficiente, da parte della commissione.
Ogni idea progettuale potrà usufruire del sostegno massimo di € 10.000 e le organizzazioni proponenti o gli enti partner, dovranno apportare un cofinanziamento minimo obbligatorio pari al 10% dell’importo complessivo dell’idea progettuale.
I restanti € 26.000 saranno impegnati per sostenere il costo dei coordinatori delle idee poste a sostegno in tutto il territorio regionale.

Come possono essere presentate le proposte di “Idee progettuali”
Le associazioni che vogliono presentare proposte di idee progettuali devono richiedere i moduli ad uno degli sportelli del CSV e scaricare il bando integrale.
Ogni proposta di idea progettuale, andrà presentata: compilando ed inviando il formulario in forma cartacea e su supporto informatico; la domanda di partecipazione e le eventuali lettere di adesione formale all’idea di tutti i partner della proposta in forma cartacea.
La documentazione così compilata andrà inviata con lettera raccomandata A/R riportante la dicitura: “Bando progettazione CSV 2009” alla sede regionale del CSV Marche.
Non saranno prese in considerazione proposte spedite presso sportelli del CSV diversi dalla sede regionale.

Quando potranno essere realizzate le idee progettuali approvate
Le idee progettuali a cui sarà riconosciuto il sostegno del CSV saranno realizzate con l’accompagnamento degli operatori e dei coordinatori a partire dall’inizio del 2010 e per i 12 mesi successivi.

BANDO A PROGETTI

Chi può presentare proposte di progetti
Possono presentare proposte organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale ai sensi della legge 266/91, oppure non iscritte al registro ma in possesso dei requisiti previsti dalla legge ed accreditate presso il CSV alla data di presentazione della proposta.
Ogni proposta dovrà essere presentata in rete, da almeno due associazioni di volontariato rientranti tra quelle descritte al punto precedente. Verranno premiate le partecipazioni di associazioni che apporteranno un contributo significativo alle azioni del progetto. Ogni associazione potrà partecipare alla presentazione e realizzazione di un solo progetto, come associazione capofila o come partner del progetto.
Per ogni progetto deve essere definita l’associazione capofila che terrà i rapporti in caso di approvazione della proposta, con il CSV.

Chi può essere partner in un progetto
Possono essere partner della presentazione delle proposte, anche con l’apporto di risorse umane od economiche, i seguenti soggetti: Fondazioni di origine bancaria, le amministrazioni locali e gli enti pubblici nelle loro diverse articolazioni, le cooperative sociali, i sindacati, ogni altra organizzazione del terzo settore, le istituzioni private.

Cosa può essere oggetto delle proposte di progetto
Possono essere oggetto delle proposte di progetto tutte le aree di attività delle organizzazioni di volontariato. Le attività previste nella proposta di progetto, devono comunque rientrare tra le finalità istituzionali, previste dallo statuto dell’associazione capofila. I progetti dovranno consistere preferibilmente in interventi pilota, sperimentali ed innovativi, finalizzati a mettere a punto modelli di intervento che possono essere trasferiti in altri contesti.

Quali risorse sono a disposizione per la realizzazione dei progetti e come verranno assegnate
Per la sezione B del bando è possibile presentare proposte in una delle due tipologie di progetti:
- Progetti nei settori Ambiente, animali, arte e cultura;
- Progetti in tutti gli altri settori di intervento del volontariato
Sono disponibili risorse per complessivi € 344.000:
Esse verranno assegnate per complessivi € 45.000, ai migliori 5 progetti nei settori ambiente, animali, arte e cultura. Ogni progetto potrà usufruire del sostegno massimo di € 9.000 e le organizzazioni proponenti o gli enti partner, dovranno apportare un cofinanziamento minimo obbligatorio pari al 10 % dell’importo complessivo del progetto.
Le restanti risorse verranno invece assegnate per complessivi € 299.000 ai 13 migliori progetti pervenuti, valutati su base provinciale e quindi tenendo conto della popolazione e del numero di associazioni presenti nei diversi territori: 3 progetti per la provincia di Pesaro, 4 per la provincia di Ancona, 3 per quella di Macerata, 3 tra le provincie di Ascoli Piceno e Fermo (uno per ognuna delle provincie, più il secondo migliore in graduatoria tra i due territori). Ogni progetto potrà usufruire del sostegno massimo di € 23.000 e le organizzazioni proponenti o gli enti partner, dovranno apportare un cofinanziamento minimo obbligatorio pari al 10% dell’importo complessivo del progetto.
E’ prevista la figura obbligatoria del coordinato retribuito per le proposte progettuali da € 23.000. L’impegno previsto dovrà essere compreso tra un minimo di due ore ed un massimo di 8 ore per ogni settimana di attività progettuale.
La figura del coordinatore retribuito è facoltativa per le proposte progettuali da € 9.000.
I coordinatori dovranno partecipare ad obbligatori momenti formativi organizzati dal CSV secondo i vincoli riportati nella versione integrale del bando.

Come possono essere presentate le proposte di “progetti”
Le associazioni che vogliono presentare proposte di progetti devono richiedere i moduli ad uno degli sportelli del CSV e scaricare il bando integrale.
Ogni proposta di progetto, andrà presentata compilando ed inviando il formulario ed il piano economico, in forma cartacea e su supporto informatico, la domanda di partecipazione e le eventuali lettere di adesione formale al progetto di tutti i partner della proposta in forma cartacea.
La documentazione così compilata andrà inviata con lettera raccomandata A/R riportante la dicitura: “Bando progettazione CSV 2009” alla sede regionale del CSV Marche.
Non saranno prese in considerazione proposte spedite presso sportelli del CSV diversi dalla sede regionale.

Quando potranno essere realizzati i progetti approvati
I progetti a cui sarà riconosciuto il sostegno del CSV potranno essere realizzati a partire dall’ inizio del 2010 e per una durata massima di 18 mesi dal loro avvio.

Quale sarà il ruolo della struttura del CSV
Dal momento della pubblicazione del presente bando gli operatori ed i consulenti del CSV si renderanno disponibili a sviluppare un percorso di consulenza all’elaborazione delle idee ed allo sviluppo della scrittura dei progetti.
Tale servizio, vista la complessità del lavoro di progettazione, sarà attivato solo su appuntamento, concordato con un anticipo di almeno tre giorni lavorativi, con gli operatori degli sportelli territoriali. Ultimo giorno utile per richiedere il servizio di consulenza alla progettazione sarà il lunedì 6 luglio. Per le richieste che giungeranno oltre tale termine, gli operatori si limiteranno all’illustrazione del bando e dei moduli per la presentazione delle proposte, oltre che all’eventuale controllo formale sulla correttezza della compilazione dei documenti utilizzati.

La presente è una sintesi del bando a scopo divulgativo ed informativo, per tutto ciò che concerne l’interpretazione autentica dei vincoli e delle opportunità del bando si rimanda al testo integrale approvato dal Consiglio Direttivo del CSV Marche e disponibile presso gli sportelli del CSV

Per ulteriori informazioni, contattare lo sportello di riferimento

La presente sintesi è scaricabile anche in versione pdf

 

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