C.S.V. Marche

Csv


SERVIZI
 
PROGETTI
 
 
 
 

adv

Csv Marche aderisce a:

Unsc

 

 

Aggiornamento normativo

Di seguito riportiamo l'aggiornamento normativo dell'ultimo mese a cura del Centro Documentazione del Gruppo Solidarietà.
L'aggiornamento è diviso in una sezione nazionale e una regionale.
In fondo all pagina troverete gli aggiornamenti precedenti.

Novità legislative Nazionali

Di seguito riportiamo l'aggiornamento normativo nazionale dell'ultimo mese. In fondo all pagina troverete gli aggiornamenti precedenti.

servizio civile
Decreto del Ministero del Presidente del Consiglio del 4 novembre 2009, Approvazione del prontuario contente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi (G.U. n. 40 del 18.02.2010)
Il provvedimento ha approvato il prontuario per la presentazione, redazione, esame, valutazione ed approvazione dei progetti di servizio civile nazionale. Il prontuario si apre specificando che i progetti devono essere redatti secondo uno schema previsto nella scheda allegata (indicando quindi: denominazione dell'ente, titolo del progetto, settore di area di intervento, indicazione delle sedi di attuazione, descrizione del contesto territoriale entro il quale il progetto si realizzare, i beneficiari e i destinatari dell'intervento...). Vengono inoltre elencate le caratteristiche peculiari dei progetti di servizio civile nazionale all'estero: il numero dei volontari da impiegare nei progetti all'estero è non superiore a 50 e non inferiore a 4, con un minimo di 2 volontari per ogni sede di attuazione; deve essere prevista la permanenza dei volontari per minimo 7 mesi nelle sedi dei paesi; un contributo previsto per gli enti per le spese sostenute per le vaccinazioni obbligatorie dei volontari in servizio civile all'estero e perle spese sostenute per i visti e le eventuali tasse d'ingresso. Possono presentare progetti, che hanno una durata annuale, di servizio civile nazionale esclusivamente gli enti iscritti all'albo nazionale o agli albi regionali: gli enti iscritti all'albo nazionale presentano i progetti di servizio civile all'Ufficio nazionale; gli enti iscritti negli albi regionale e provinciali presentano i progetti agli uffici regionali e provinciali. Nel documento sono quindi descritti i criteri per la valutazione dei progetti e per l'attribuzione dei punteggi e per la formazione delle graduatorie. In allegato oltre alla scheda progetto, le note esplicative per la redazione dei progetti. Una delle principali novità introdotte è quella relativa al numero dei volontari da impiegare; le Regioni e le Province autonome possono ridurre a 10 ed a 2 unità rispettivamente il numero massimo ed il numero minimo dei volontari da impiegare nei progetti presentati da enti iscritti nel proprio albo. Altra novità riguarda i requisiti previsti per l'Operatore Locale di Progetto (OLP); si precisa che gli stessi possono essere alternativamente ricondotti al titolo di studio attinente alle specifiche attività previste dal progetto oppure a titoli professionali intesi come esperienze da evidenziare in un curriculum di durata non inferiore a due anni nelle specifiche attività previste nel progetto e in entrambi i casi una esperienza di servizio civile oppure una preparazione specifica da acquisire mediante un seminario di almeno un giorno organizzato dall'UNSC o dalle Regioni o Province Autonome, ovvero da un ente di 1° classe.

 

Novità legislative Regionali

Di seguito riportiamo l'aggiornamento normativo regionale dell'ultimo mese. In fondo all pagina troverete gli aggiornamenti precedenti.

minori
DGR n. 2062 del 7 dicembre 2009, L.R. 28/2008 – Istituzione dell’elenco regionale dei mediatori penali minorili e definizioni delle modalità per l’iscrizione dello stesso – modifica della DGR 983/09 (BUR n. 119 del 18.12.2009)
La Giunta Regionale ha introdotto una norma per l’istituzione dell’elenco regionale dei mediatori penali minorili e la definizione delle modalità di iscrizione. Nel provvedimento vengono descritte le modalità per l’iscrizione nell’elenco regionale, specificando che possono accedere alla domanda coloro che sono in possesso dei seguenti titoli: hanno conseguito una Laurea negli indirizzi del settore (psicologia, scienza della formazione, servizio sociale, sociologia, giurisprudenza, antropologia); gli educatori con almeno 5 anni di esperienza nel settore della giustizia minorile, e coloro che sono iscritti agli ordini professionali (ove previsti dalla legge). E’ inoltre obbligatorio che i richiedenti abbiano maturato un’esperienza professionale almeno triennale nell’ambito minorile con particolare riferimento ai fenomeni del disagio e disadattamento, una formazione specifica sulla mediazione con almeno 180 ore di frequenza. In Allegato è riportata la domanda d’iscrizione; infine si specifica che a parità di titoli, la regione sceglierà i mediatori sulla base del numero di anni di esperienza professionale specifica e che l’elenco, costantemente aggiornato, viene pubblicato nel sito istituzionale della Regione Marche.

cooperazione sociale
DGR n. 2064 del 7 dicembre 2009, L.R. 18.12.2001 n. 34 art. 5 - Aggiornamento del tariffario regionale e corrispettivi per l’affidamento dei servizi, da parte delle amministrazioni pubbliche e degli organismi pubblici, alle cooperative sociali e loro consorzi (BUR n. 119 del 18.12.2009)
Il provvedimento definisce l’aggiornamento del Tariffario regionale e dei corrispettivi, che figureranno come base d’asta nelle gare d’appalto per l’affidamento dei servizi alle cooperative sociali e ai consorzi da parte delle amministrazioni pubbliche. In allegato, i tariffario con dati relativi alla variazione economica 2010 dei corrispettivi orari – distinti in base, festivo e con indennità di turno – per le diverse tipologie di operatori, che sono elencati con riferimento a categoria, posizione economica, mansione, tipo di cooperativa; tra questi il corrispettivo per l’educatore professionale è di 22,28 euro (25,62 per l’estivo, 25,54 con indennità di turno) e per l’operatore socio sanitario operante in servizi e strutture sociosanitarie 19,13 euro (22,00 euro per il festivo e 21,93 con indennità di turno). Viene inoltre definito il corrispettivo per il rimborso chilometrico pari a 1/5 del costo della benzina verde da assumere a riferimento delle amministrazioni pubbliche nei casi di servizi territoriali e/o domiciliari. Infine la delibera contiene la tabella relativa al servizio di coordinamento per i servizi territoriali o domiciliari (con riferimento al rispettivo monte ore settimanale di servizio): 5 ore di coordinamento per un monte ore settimanale di servizio da 150 a 200 ore, 10 ore di coordinamento per un monte ore settimanale di servizio da 201 a 300 ore, 15 ore di coordinamento per un monte ore settimanale di servizio da 301 a 400 ore, 20 ore di coordinamento per un monte ore settimanale di servizio da 401 a 500 ore, 25 ore di coordinamento per un monte ore settimanale di servizio da 501 a 600 ore, 30 ore di coordinamento per un monte ore settimanale di servizio da 601 a 700 ore, 38 ore di coordinamento per un monte ore settimanale di servizio di oltre 701 ore.

minori
Decreto del Dirigente della Posizione di Funzione IPAB, infanzia, famiglia e gestione di Albi e registri sociali n. 107 del 11/12/2009, L.R. 9/03 – contributi agli enti capofila degli ATS per la realizzazione del programma territoriale dei servizi per l’infanzia, l’adolescenza e il sostegno alla genitorialità – Cap. 53007103 e 1.000.000,00 – Bilancio 2009 (BUR n. 121 del 24.12.2009)
Con questo provvedimento la Regione stabilisce il finanziamento complessivo pari a 1.000.000,00 euro da assegnare ai Comuni capofila degli ATS per la realizzazione dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza e il sostegno alla genitorialità, da ripartire sulla base dei seguenti parametri: 40 % del fondo sulla base del numero dei bambini residenti nella fascia d’età 0-12; 30 % del fondo sulla base del numero dei ragazzi residenti nella fascia d’età 13-17; 30 % del fondo sulla base della dimensione territoriale d’ambito (in allegato una tabella che riporta le somme da destinare ai Comuni capofila: Comune di Pesaro € 71.904,37,C.M. del Catria e del Nerone – Cagli € 24.926,24,Comune di Urbino € 39.042,21; C.M. del Montefeltro "Zona B"-; Carpegna € 21.000,30; Comune di Fano € 63.940,13; Comune di Fossombrone € 24.890,95; Comune di Senigallia € 48.964,77; Comune di Jesi € 70.693,52; Comune di Fabriano € 38.749,59; Comune di Ancona € 47.554,81; Comune di Chiaravalle € 37.056,30; Comune di Osimo € 45.115,85; Comune di Civitanova Marche € 69.111,98; Comune di Macerata € 56.250,38; C.M. Monti Azzurri "Zona L"€ 34.725,93; C.M. Alte Valli del Potenza e dell'Esino "Zona H" € 31.834,28;C.M. di Camerino € 29.384,99; Comune di Fermo € 68.033,63; Comune di Porto Sant'Elpidio € 25.860,05; Comune di San Benedetto del Tronto € 59.447,06;Comune di Ascoli Piceno € 51.553,48; Unione dei Comuni Vallata del Tronto € 20.051,19; Comunità Montana dei Sibillini € 19.907,99). Questi gli interventi ammessi a finanziamento: centri per l’infanzia (senza pasto e sonno), spazi per bambini, bambine e famiglie, centri di aggregazione per bambini, bambine e adolescenti; servizi itineranti; servizi domiciliari di sostegno alle funzioni educative familiari, servizi itineranti, servizi domiciliari di sostegno alle funzioni educative familiari; servizi di sostegno alle funzioni genitoriali. Si stabilisce che il coordinatore d’Ambito deve inviare entro e non oltre il 28 febbraio 2010 il programma di attuazione dei servizi, approvato dal Comitato dei Sindaci; entro il 31 luglio 2010 la Relazione di attuazione dei servizi e entro il 31 dicembre 2010 la certificazione delle spese sostenute; ogni Ambito inoltre deve assicurare la compartecipazione alla spesa complessiva per il 30 % del finanziamento. In allegato: la scheda per la redazione del Programma di attuazione dei servizi per l’infanzia, adolescenza e di sostegno alla famiglia, la scheda di monitoraggio, la certificazione di spesa del programma di attuazione.

sanità
DGR n. 2115 del 14 dicembre 2009, Organizzazione dell’anagrafica sanitaria regionale unica per l’identificazione univoca su tutto il territorio regionale del cittadino iscritto al servizio sanitario (BUR n. 122 del 29.12.2009)
Con questo provvedimento vengono definite modalità ed obiettivi dell’istituzione di un’Anagrafe Centralizzata del sistema sanitario regionale, al fine di realizzare una identificazione univoca degli assistiti per tutta la Regione, con riferimento agli interventi del CUP regionale (Centro Unico Prenotazione), le azioni di screening preventivo sulla popolazione, la mobilità (virtuale) conseguente dalla organizzazione di una rete di servizi di assistenza. Tale impianto organizzativo, che si inserisce nell’ambito degli interventi per un’idonea emissione della tessera sanitaria (TS) e dell’aggiornamento del binomio cittadino – informazioni, prevede la collaborazione di molti soggetti: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Giunta Regionale, Servizio Salute della Giunta Regionale, ASUR (Azienda Sanitaria Unica Regionale), ARS (Agenzia Sanitaria Regionale), ZZTT (zone Territoriali), Comuni, A.O. (Aziende Ospedaliere – Ospedali riuniti Ancona e S. Salvatore di Pesaro), INRCA (Istituto Nazionale Riposo e Cura Anziani). Si predispongono due livelli di programmazione operativa: livello regionale (attività di relazione con il Ministero Economia e Finanza e ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali assistenza tecnica e manutenzione degli impianti tecnologici e dei sistemi applicativi necessari alla conduzione della Anagrafica Regionale, predisposizione di una prima fase di formazione degli operatori delle ZZTT) e livello aziendale – zonale (procedura di aggiornamento delle informazioni sanitarie dell’anagrafica dell’assistito nell’ambito del sistema applicativo in uso presso la ZT). Nella delibera vengono descritte infine i flussi informativi per la realizzazione dell’anagrafica – in doppia direzione, da un verso ricevono gli aggiornamenti della basi dati delle ZZTT, li convogliano tramite il sistema ANAG-ASUR, alla regione (ARS) e al MEF; dall’altro verso indirizzano il flusso elaborato a sua volta dal MEF verso le strutture regionali (ARS) e da qui verso le strutture aziendali (ASUR/ZZTT) - ; il nucleo informativo della base dati anagrafica che identifica il soggetto-cittadino (cognome, nome, data di nascita, località di nascita, sesso, codice fiscale): la gestione del flusso delle esenzioni e del flusso delle informazioni relative ai cittadini Stranieri Temporaneamente Presenti).

psichiatria
DGR n. 56 del 18 gennaio 2009, Accordo per l'anno 2009 con le case di cura private monospecialistiche del settore neuro-psichiatrico della Regione Marche (BUR n. 9 del 29.01.2010)
L’accordo disciplina per l’anno 2009 il rapporto con le Case di Cura monospecialistiche del settore neuro-psichiatrico, provvisoriamente accreditate della regione Marche. In base a tale accordo il tetto economico riconosciuto per le prestazioni erogate in regime di mobilità passiva, per il solo 2009 corrisponde al valore delle stesse in base alla TUC (tariffa unica convenzionale) 2009 più l’80% del differenziale tra tariffa Marche e tariffa TUC per l’attività codice 60 (lungodegenza), il 40% dello stesso differenziale per l’attività codice 40 (psichiatria) ed il 30% per l’attività codice 56 (recupero e riabilitazione funzionale); si specifica che tale riconoscimento non determina un automatismo per l’anno 2010, né per gli anni precedenti. Si stabilisce inoltre che per la remunerazione delle prestazioni erogate un regime di mobilità attiva, saranno liquidati gli addebiti fino al 90% del valore della produzione in mobilità attiva extraregionale delle Casa di Cura per l’anno 2008; il saldo fino al 100 % del valore della produzione in mobilità attiva 2008 sarà invece erogato entro il 31/12/2010 e il rimanente importo entro il 30/06/2011. Si precisa che il Servizio Salute e l’Agenzia Regionale Sanitaria e le Zone Territoriali si impegnano a comunicare le contestazioni effettuate dalle altre regioni sia relativamente ai dati anagrafici che ai controlli di appropriatezza previsti dal Testo unico della mobilità sanitaria (sia per le prestazioni erogate in regime di mobilità attiva, che passiva).

 

 

 


  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di febbraio 2010 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di gennaio 2010 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di dicembre 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di novembre 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di ottobre 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di settembre 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di agosto 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di luglio 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di giugno 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di maggio 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di aprile 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di marzo 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di febbraio 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di gennaio 2009 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di dicembre 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di novembre 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di ottobre 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di settembre 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di agosto 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di luglio 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di giugno 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di maggio 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di aprile 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di marzo 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di febbraio 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di gennaio 2008 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di dicembre 2007 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di novembre 2007 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di ottobre 2007 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di settembre 2007 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di agosto 2007 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di luglio 2007 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di giugno 2007 >>
  • Aggiornamento normativo nazionale e regionale di maggio 2007 >>

 

Notizie dal Csv
newsletter
SMS
Numero Verde 800651212

CERCA NEL SITO

 


© Associazione Volontariato Marche, via Trionfi 2, Ancona - C.F. 93067520424
webmaster - hosted by Fastnet - Note Legali e Privacy Gestionale